Un buon infisso, posato male, resta un buon infisso e niente di più!

L'IMPORTANZA DELLA POSA IN OPERA

Un buon infisso, posato male, resta un buon infisso e niente di più!

Quello che da sempre affermiamo ai nostri clienti è che le prestazioni così come le caratteristiche di una finestra non sono tutto, ciò che veramente conta di più sull’esito di un intervento è la posa in opera e la sua progettazione.

Devi sapere che la posa in opera incide per il 75% sulla riuscita di un intervento, mentre la finestra solo per il restante 25%. Questo gli altri colleghi non lo dicono perché non hanno né l’esperienza né sono nelle condizioni di farlo in modo qualificato, in quanto il loro unico obiettivo è vendere. Sempre più spesso i rivenditori di porte e finestre affidano la posa dei serramenti di casa tua ad altri artigiani che, pagati a cottimo, hanno come unico scopo quello di montare quanti più pezzi al giorno.

Nel nostro showroom trovate solo infissi completi di Marcatura CE, certificati per assicurare isolamento termo-acustico e garantiti per molti anni, pertanto la scelta di un tipo di finestra piuttosto che un altro sarà determinata dal budget, dai gusti e dallo stile di casa, dall’esposizione o meno al sole e dall’esigenza di avere più superficie vetrata possibile.

Tornando al titolo dell’articolo, vediamo con l’aiuto di un caso concreto il perché un buon infisso posato male, resta un buon infisso e niente di più.

Franco abita con sua moglie a Roma in Via Prenestina, una strada molto rumorosa a causa dell’elevato numero di macchine che transitano ogni giorno a qualsiasi ora. La coppia si è rivolta a noi per sostituire le finestre e le persiane del loro appartamento situato al III Piano di un palazzo, che hanno deciso di dividere a metà con il figlio e la sua compagna.

Quando a Gennaio del 2019 ci hanno contattato per fissare la data per un sopralluogo presso la loro abitazione, la prima richiesta in assoluto è stata quella di voler risolvere il problema del rumore.

Erano già presenti delle finestre in PVC bianco liscio che erano state installate appena tre anni prima da un’altra rivendita di Roma alla quale si erano rivolti i precedenti proprietari.

Le finestre erano abbastanza buone essendo di recente fabbricazione, tuttavia la cosa sconvolgente era la posa in opera in quanto i posatori non avevano rimosso il telaio del vecchio infisso in legno limitandosi ad installare i nuovi serramenti in sovrapposizione di quelli esistenti, riducendo così la superficie vetrata del 10%. Inoltre gli stessi posatori non avevano impiegato materiale isolante per riempire il nodo primario e secondario e le turboviti per garantire un fissaggio meccanico rigido. Abbiamo spiegato al cliente che il montaggio era la causa principale della dispersione acustica e della fuoriuscita di caldo e fresco nell’abitazione.

Anche a livello estetico la situazione era davvero pessima infatti all’interno dovendo coprire il vecchio telaio in legno ai lati erano stati installati dei coprifili molto larghi, mentre all’esterno sia il telaio in legno della finestra che della persiana non era stato rivestito con coprifili in alluminio o Pvc, lasciando così il legno completamente a vista. Molti posatori installano le finestre in questa maniera perché è più semplice, veloce e al tempo stesso più economico.

Posa in Opera Finestre Esistenti

LATO INTERNO 

(Vecchio telaio in legno e coprifili molto larghi ai lati con conseguente perdita di trasmissione luminosa)

LATO ESTERNO 

(Vecchio telaio in legno della finestra e persiana lasciato a vista)

Il cliente ha chiesto se era possibile intervenire sulle finestre esistenti per migliorare la situazione e installare solo le persiane in ferro di sicurezza, la nostra risposta è stata che dovevamo necessariamente sostituire anche le finestre se la sua volontà era quella di risolvere definitivamente il problema legato all’efficientamento termo-acustico, avere più luce che entrasse in casa e migliorare l’estetica del foro finestra. Dopo questa spiegazione, il sig. Franco si è immediatamente convinto e ha chiesto che le nuove finestre avessero un profilo molto ridotto e una trasmittanza termica migliore di quelle già installate così da poter usufruire degli incentivi fiscali per risparmio energetico.

Gli abbiamo consigliato e mostrato presso il nostro showroom di Roma la finestra Ekoplus-Slim, ovvero una finestra minimale in Pvc-Alluminio che insieme alla rimozione del vecchio telaio di legno gli avrebbe consentito di avere fino al 40% di luce in più rispetto alle finestre esistenti.

Dopo aver definito il contratto con il cliente, in pieno rispetto dei tempi prestabiliti è arrivato il giorno dell’installazione delle finestre e persiane e il sig. Franco ha voluto seguire in prima persona la posa affidata ai nostri posatori interni. Al termine del lavoro era molto soddisfatto perché ha apprezzato professionalità ed educazione dei nostri ragazzi e ha avuto modo di notare l’aumento della trasmissione luminosa all’interno delle stanze.

Per quanto riguarda l’isolamento acustico aveva già percepito un netto miglioramento, ma ha voluto aspettare un po’ di tempo per dare un giudizio definitivo. Dopo 1 mese circa dall’installazione ci ha chiamato per confermare le ottime sensazioni che aveva avuto e non ha perso occasione per ringraziarci per aver migliorato la sua vita e quella dei suoi familiari all’interno dei rispettivi appartamenti.

Posa in Opera Ticconi

LATO INTERNO 

(Taglio telaio vecchio infisso e per la nuova finestra utilizzato telaio da ristrutturazione)

LATO ESTERNO 

(altro cliente ma stessa tipologia di finestra e di installazione)