Porte Interne: attenzione a guardare solo il prezzo

LA CONVENIENZA DELLA PROFESSIONALITA'

Porte Interne: attenzione a guardare solo il prezzo

La porta interna è uno degli elementi principali che determina lo stile e il risultato dell’arredamento della nostra abitazione; è fondamentale che essa sia in armonia con gli altri elementi quali il pavimento, la pittura e i complementi d’arredo più in generale. Affinchè questo accada è bene che le dimensioni, il modello e il colore delle porte vengano definiti già durante la fase di progettazione dell’arredamento interno.

Eppure negli ultimi anni sembra che la porta abbia perso l’importanza che invece aveva in passato, venendo meno in fase di acquisto quell’attenzione nella scelta, anche dei particolari, che magari abbiamo riservato per le finestre, il bagno e la cucina. Anche il budget accantonato per il loro acquisto è esiguo e sempre più spesso il prezzo più basso rappresenta l’unica discriminante. Questa tendenza si è manifestata soprattutto nel momento in cui alcune aziende della GDO* del bricolage e fai da te hanno inserito le porte tra i prodotti da commercializzare, proponendo 2 o 3 finiture a €99,00 + IVA. Ti sarai chiesto o ti starai chiedendo perché riescono a proporle ad un prezzo così basso? La risposta          è immediata, non comprende trasporto e posa in opera e soprattutto le porte sono     realizzate con materiali scadenti: struttura interna in MDF e pellicola esterna in microteck (laminato molto economico).

In passato le porte erano realizzate da mani esperte come quelle del falegname, il quale utilizzava quasi esclusivamente legno massello e la verniciatura era eseguita a mano. Oggi, anche se continuano ad essere prodotte porte in massello vi sono molti produttori che propongono porte di ottima qualità ad un prezzo molto più contenuto, fino al 50% in meno per le porte in legno listellare e addirittura fino al 70% in meno per porte in laminato, grazie all’utilizzo di un legno meno pregiato, come l’abete, per realizzare l’anima della porta.

Nell’immagine qui sotto vediamo di come sia più duratura una porta realizzata con una struttura in legno di Abete rispetto ad una realizzata in MDF. (Fonte: Pivato porte)

Grande Distribuzione Organizzata

Le GDO propongono anche porte realizzate in legno listellare e in laminato, spesso però lo fanno a prezzi più alti di quelli che si possono trovare nel nostro showroom. Vale quindi il detto “nessuno ti regala niente” così come anche per la posa in opera.

Partendo dall’idea che chiunque sia in grado di installare una porta, ci si reca in un negozio della GDO con misure alla mano e si scelgono le porte che più ci piacciono e/o le più economiche e successivamente affidiamo la posa a qualcuno che non lo fa di mestiere come potrebbe essere un muratore o un pittore, senza considerare che aver visto come si fa non vuol dire aver appreso tutte le tecniche di montaggio che richiede la posa di una porta.

Può capitare invece che dell’installazione se ne occupi la stessa GDO, la quale affida il rilievo misure, il trasporto e la posa a posatori esterni, i quali potrebbero non avere le competenze necessarie per svolgere un lavoro a regola d’arte dal momento che spesso la loro selezione non è accurata e al tempo stesso la paga è davvero bassa. Vediamo con l’aiuto di un esempio il perché di quest’ultima affermazione.

Prendiamo un appartamento di circa 90 mq composto da 6 stanze (2 camere, 1 bagno, 1 cucina, 1 salone e 1 ripostiglio) e diciamo che per ogni stanza vi è una porta. Il compenso concesso ai posatori si aggira attorno ai € 35,00 per ogni porta installata oltre un piccolo rimborso spese in base ai km che devono percorrere dal magazzino a casa del cliente che quantifichiamo in €30,00 e un rimborso di €60,00 per il trasporto al piano, per un totale di €300,00. Potrebbero sembrare tanti, ma questa remunerazione non è per una singola persona, dal momento che per installare 6 porte in un giorno vi occorrono 2 persone con una buona manualità. Inoltre occorre sottrarre il costo per l’acquisto dei materiali per la posa, l’acquisto del furgone e il suo attrezzaggio e siccome sono titolari di partita Iva non hanno diritto a straordinari, ferie, tredicesima, malattia, tfr etc.

Non restando molto per vivere, il primo obiettivo sarà quello di risparmiare sull’acquisto dei materiali di posa e successivamente quello di impiegare meno tempo possibile per la posa delle porte di casa tua così da effettuare magari nella stessa giornata altre installazioni.

Detto questo è anche facile immaginare che il posatore non sarà disposto a tornare una seconda volta nell’appartamento nel caso in cui la porta necessiti di una registrazione, soprattutto se l’intervento non preveda una ricompensa.

Di seguito alcuni commenti da parte di clienti che hanno acquistato delle porte da una famosa GDO e che non sono rimasti affatto contenti per le ragioni che ti ho appena esposto. Tra loro vi è anche qualcuno che ha atteso addirittura diversi mesi per la consegna.

Anche molti miei colleghi si affidano a posatori esterni per la posa, in quanto i costi da sostenere sono notevolmente più bassi rispetto all’avere un dipendente interno specializzato. Tuttavia il problema non sta nella scelta di affidarsi a posatori interni o esterni, ma piuttosto verificare che essi abbiano un minimo di competenza e al tempo stesso una retribuzione dignitosa altrimenti si verificano situazioni come quelle visibili nelle foto qui sotto.

Arrivati a questo punto ti chiedo, vale davvero la pena non acquistare le porte di casa tua dalla Ticconi?

Abbiamo visto che non vi è un risparmio in termini economici quando si scelgono porte di pari qualità, anzi tutt’altro, mentre è molto probabile che rimaniate scontenti e delusi se le porte vengono installate da incompetenti.

Anche per aiutarti a rispondere alla domanda, di seguito trovi le foto di alcune nostre realizzazioni dove si evince la qualità e la cura dei dettagli.