L’importanza della Coibentazione del Cassonetto

AUMENTA L'EFFICIENZA E RISPARMIA SULLA BOLLETTA

L’importanza della Coibentazione del Cassonetto

Il cassonetto è il vano che troviamo posizionato nella parte superiore della finestra, la sua funzione è quella di contenere la tapparella quando viene avvolta.

La maggior parte dei cassonetti esistenti sono in legno, con una struttura profonda 2/3 cm e un tappo frontale spesso appena 4 mm, sono inoltre sprovvisti di guarnizioni perimetrali e all’interno sono completamente vuoti.

Questo tipo di cassonetto rappresenta un pericoloso ponte termico, nonché una delle principali cause di dispersione del calore in inverno e del fresco in estate, facendo letteralmente schizzare i costi sulla bolletta per il riscaldamento e il raffrescamento dell’abitazione.

Numeri alla mano, la dispersione che 8 cassonetti esistenti non coibentati causano all’interno di un’abitazione incide sulla bolletta circa € 400,00 all’anno.

Tuttavia il problema non è legato solo alla dispersione termica, ma influisce anche sul corretto isolamento acustico, compromettendo seriamente serenità e tranquillità in casa, soprattutto per chi vive in zone trafficate o rumorose.

Con l’aiuto di una termocamera vediamo cosa accade sullo stesso edificio prima e dopo la riqualificazione energetica. Nella foto di sinistra l’elevata dispersione di energia è identificata con il colore rosso ed è in corrispondenza di finestre, cassonetti e marmo passante. Mentre nell’immagine di destra troviamo lo stesso edificio con un’alta efficienza energetica dopo che è stato ristrutturato.

Edificio con dispersioni di energia

Edificio ristrutturato ad alta efficienza energetica

Come abbiamo visto il cassonetto richiede una cura particolare per evitare spifferi, rumori, ponti termici, umidità e per contrastare la formazione di muffe. Di conseguenza se vi hanno fatto un preventivo per le nuove finestre, ma senza prevedere la coibentazione o la sostituzione dei cassonetti sappiate che oltre a non risolvere la problematica legata all’isolamento termo-acustico, vi farà perdere diritto alle detrazioni fiscali come previsto dalla legge sui requisiti minimi del 26/06/2015, nella quale è chiaramente specificato che il cassonetto è determinante per il valore complessivo del foro finestra.

Noi della Ticconi per risolvere definitivamente il problema dei nostri clienti legato alla dispersione termo-acustica dei cassonetti proponiamo 3 soluzioni differenti. La scelta di una soluzione piuttosto che un’altra dovrà essere in funzione alla tipologia e alle caratteristiche della nuova finestra.

1) Cassonetto PVC Certificato

Il cassonetto in Pvc certificato si adatta a qualsiasi tipo di installazione, sia su nuove costruzioni che su ristrutturazioni ed è disponibile in tutte le finiture del Pvc.

La struttura di 24 mm composta da tre camere del profilo ed una guarnizione co-estrusa assicurano un elevato grado di isolamento termico (U= 1,3 W/mqK) ed un buon potere fonoisolante.

2) Cassonetto MYBOX

Il cassonetto Mybox realizzato in EPS è la soluzione più elegante e performante che si può adottare, è caratterizzato da un design pulito ed elegante (disponibile sia in versione squadrata che stondata) e può essere pitturato con qualsiasi colore e texture in modo da integrarsi alla perfezione con lo stile dell’edificio, contemporaneo o storico che sia.

Per la sua installazione non sono necessari interventi invasivi e in caso di manutenzione dell’avvolgibile può essere facilmente smontato e rimontato.

Il Mybox migliora la qualità di vita all’interno dell’immobile e ne aumenta il valore economico grazie ad una trasmittanza termica certificata pari a U=0,583 W/m2K   e un elevato isolamento acustico garantito da un potere fonoisolante a partire da 42dbRw.

3) Sistema Renova Posa Clima

Nel caso in cui si desideri mantenere il cassonetto esistente la soluzione ideale è rappresentata dal sistema Renova di PosaClima, che prevede un sistema di coibentazione termica ed acustica del vano interno del cassonetto, molto semplice da eseguire e per nulla invasivo.

I risultati che si conseguono dopo tale intervento sono notevoli, in quanto il coefficiente di trasmittanza del cassonetto passa da U=4,66 W/m2K del tradizionale cassonetto in legno a U=1,35 W/m2K per lo stesso cassonetto coibentato con il sistema PosaClima Renova, riducendo quindi di quasi 1/4 la dispersione di caldo e fresco.
Il sistema renova garantisce anche un elevato isolamento acustico, che può essere migliorato con uno speciale pannello molto fonoassorbente.