Detrazioni fiscali 50%

ECOBONUS E BONUS CASA PROROGATI PER TUTTO IL 2019

Detrazioni fiscali 50%

Ristrutturazioni e Risparmio Energetico

La Legge di Bilancio 2019 ha prorogato il bonus ristrutturazioni e il bonus energetico fino al 31 dicembre 2019. Sono state introdotte importanti novità per la fruizione degli stessi. Le novità riguardano:

i lavori di ristrutturazione, introdotti dalla Legge 449/1997 e rivisitati dall’art. 16 D.L. 68/2013;

bonus mobili 2018 come introdotto dal D.L. 63/2013;

gli interventi di efficienza energetica – eco bonus, introdotti dalla Legge 296/2006 e successivamente rivisitati dall’art.14 D.L. 63/2013;

il rafforzamento dei controlli da parte dell’Enea, l’Ente per l’energia e le nuove tecnologie, al quale vanno comunicati gli interventi per la riqualificazione energetica.

Detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione (art. 16 D.L. 63/2013 – art. 16 bis T.U.I.R.)

Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione viene confermata la detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute per lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, di ristrutturazione e di risanamento conservativo su singole abitazioni e parti comuni condominiali.

La detrazione si applica su un importo massimo di spesa pari a 96.000 euro. Usufruiscono inoltre della detrazione anche i lavori sugli immobili danneggiati dalle calamità naturali, l’acquisto e la costruzione di box auto pertinenziali, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’adozione di misure antisismiche.

Per usufruire della detrazione è sempre necessario aver effettuato il pagamento con bonifico bancario o postale, da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale o partita iva del beneficiario della detrazione e del beneficiario del pagamento.
La detrazione continua ad essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

Bonus Mobili 2018 (D.L. 63/2013)

Il bonus mobili, cioè la possibilità di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute per gli arredi di un immobile oggetto di ristrutturazione viene anch’esso prorogato al 31 dicembre 2019. Il tetto massimo di spesa è sempre pari a 10.000 euro.
Condizione per fruire dell’agevolazione è che gli interventi di ristrutturazione edilizia siano iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Detrazioni fiscali per il risparmio energetico – eco bonus (art. 14 D.L. 63/2013)

Confermato l’ecobonus anche per il 2019 al 50%. Le condizioni per usufruire della detrazione fiscale sono le seguenti:

la sostituzione degli infissi deve riguardare edifici esistenti, ovvero, non si possono detrarre spese sostenute in corso di costruzione (per queste si può ricorrere alla detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie);

la dimensione dei nuovi infissi deve essere la stessa di quelli da sostituire;

la sostituzione degli infissi esistenti deve necessariamente aumentare il livello di efficienza energetica con un complessivo miglioramento termico dell’abitazione;

gli infissi devono delimitare il volume riscaldato, quindi infissi verso l’esterno o verso locali non riscaldati;

i nuovi infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza definiti dal Decreto 26 Gennaio 2010.

Si possono anche detrarre le spese per la sostituzione dei portoni di ingresso a patto che rispettino gli stessi requisiti di trasmittanza imposti per gli infissi e siano rivolti verso volumi non riscaldati.

Si possono detrarre anche tutte le strutture accessorie agli infissi: scuri, persiane, cassonetti con le tapparelle incorporati al serramento.

Rafforzamento dei controlli da parte dell’Enea

Vengono potenziati i controlli a campione, sia documentali che sul luogo dei lavori di chi beneficia delle agevolazioni, volti ad accertare il rispetto e la veridicità dei requisiti che determinano l’accesso al beneficio fiscale.